Studio Notarile Alessandra Brambilla

Richiesta preventivo Richiesta copia stipule

Lo Studio Notarile Brambilla

Professionalità, esperienza e fiducia

Lo Studio Notarile Brambilla, fondato a Milano nell’anno 1933 dal notaio Dr. Alessandro Brambilla, è attualmente composto da una ventina di persone. Dal 2005 la titolare dello Studio è il notaio D.ssa Alessandra Brambilla.

Lo studio possiede oltre 70 anni di storia ed ha sempre operato grazie alla laboriosità e precisione dei propri collaboratori che quotidianamente sono a disposizione della clientela.


Servizi del sito

All'interno di questo sito sono disponibili molte utili informazioni riguardo alle principali attività svolte dallo Studio.
Per avere assistenza non esitate a contattarci.
Buona navigazione.

Alessandra Brambilla

Fondatrice e proprietario dello Studio Brambilla

La competenza del notaio

Il notaio è un pubblico ufficiale istituito per ricevere gli atti tra vivi (cioè vendite, permute, divisioni, mutui ecc.) e di ultima volontà (cioè testamenti), attribuire loro pubblica fede, conservarli e rilasciarne copie, certificati (e cioè riassunti) ed estratti (e cioè copie parziali) (art. 1 legge not.).

L’atto redatto dal notaio è un atto pubblico, perché il notaio è autorizzato ad attribuirgli pubblica fede (perciò è un pubblico ufficiale); e come tale ha una particolare efficacia legale: quello che il notaio attesta nell’atto notarile (esempio: che ha letto l’atto davanti alle parti, o che una persona ha fatto o ha sottoscritto una dichiarazione davanti a lui) fa piena prova (cioè deve essere considerato vero, anche dal giudice), salvo che sia accertato il reato di falso.

Chiedi subito un preventivo

La legge prescrive l’atto notarile per quegli atti e contratti dei quali vuol garantire al massimo grado la legalità, l’identità delle parti e la conformità alla loro volontà, perché li considera di maggiore importanza:

- per il loro contenuto economico-sociale o per la loro complessità (esempio: vendite, divisioni, mutui ed altri contratti immobiliari, atti costitutivi di società commerciali e modificativi di statuti sociali, costituzioni di associazioni che intendono ottenere la personalità giuridica ecc.);
- per gli effetti che producono in relazione allo stato civile di una persona (esempio: riconoscimento di un figlio naturale);
- per l’interesse pubblico alla libera manifestazione della volontà di una persona ed alla sua precisa traduzione in linguaggio giuridico (esempio: testamento, donazione).

Notizie dallo studio

Aggiornamenti dallo Studio Brambilla

29 settembre 2016

Unioni civili e convenienze registrate: agevolazioni prima casa e trasferimenti immobiliari

I principi affermati con le risoluzioni n. 150/E del 2011 e n. 112/E del 2012 possono essere applicati anche in caso di inottemperanza dell’obbligo di alienazione dell’immobile preposseduto entro un anno dall’acquisto del nuovo immobile...

Leggi tutto +

18 novembre 2013

Nuove imposte da pagare per acquisto immobili dal 1/1/2014

Dal 1 gennaio 2014 cambierà la tassazione dei contratti che hanno per oggetto il trasferimento a titolo oneroso di beni immobili, per effetto della presa di vigore dell'articolo 10 D.L. 23/2011 (la legge istitutiva dell'Imu "propria") e l'articolo 26 del decreto legge istruzione (il D.L. 104/2013, convertito in legge 128/2013).

Leggi tutto +

28 settembre 2012

Società a responsabilità limitata semplificata

Mercoledì 29 agosto debutta la società a responsabilità limitata semplificata, con l'entrata in vigore del Decreto Ministeriale Giustizia 138 del 23 giugno 2012 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 189 del 14 agosto) che detta l'atto costitutivo standard della Srl semplificata (SRLS).

Leggi tutto +

10 gennaio 2011

Decreto Legge 141-2010 - Cancellazione di ipoteca per mutui NON fondiari

A partire dal 2 gennaio 2011 la cancellazione "semplificata" delle ipoteche (senza necessità di atto notarile) sarà limitata alle ipoteche iscritte a garanzia di mutui "fondiari": è la conseguenza della rivisitazione di questa materia operata prima con il Decreto Legislativo n. 141/2010 sul credito al consumo e poi con il Decreto correttivo n. 218/2010.

Leggi tutto +
Archivio news